Accessori e tecnologia

Con LoJack recuperati 2.400 veicoli rubati nel 2018

Nel mirino dei ladri SUV e citycar: ecco le regioni più a rischio!Il report annuale della società americana conferma la recrudescenza del business criminale, sempre più concentrato in alcune aree del Paese (Campania e Lazio in testa) e oggi orientato decisamente verso le citycar più vendute ed i SUV. Aumentano i recuperi hi-tech di vetture rubate trasportate su nave, all’interno di container, verso il mercato africano. 2.363 veicoli rubati recuperati (per un valore complessivo di quasi 52 mln di euro), grazie alla tecnologia in radiofrequenza non schermabile, alla partnership con le forze dell’Ordine, a una centrale sempre operativa e all’intervento sul campo di un team di specialisti nella lotta contro i furti d’auto.  E’ il principale dato che emerge dal report “Stolen Vehicle Recovery 2018” elaborato da LoJack, la società americana parte del colosso CalAmp e specializzata nei servizi telematici e nel recupero di veicoli rubati.  Gli oltre 220.000 dispositivi installati a bordo, delle vetture e delle moto più appetibili per il business dei furti forniscono oggi un osservatorio unico sull’evoluzione del fenomeno, negli ultimi anni in costante movimento.  Lo scorso anno si è confermato il trend di crescita delle sottrazioni dei SUV (+62% vs il 2017), come testimonia la presenza nella top ten dei veicoli più rubati di ben 4 Sport Utility Vehicle: Range Rover Evoque, Jeep Renegade, Toyota Rav 4, Nissan Qashqai. FCA detiene il primato dei furti rispetto agli altri brand (nell’ordine Land Rover, Toyota, Ford e BMW).  

Ma quali sono le regioni più a rischio?

La mappa dei furti conferma l’incontrastata supremazia della Campania, dove si è registrato il 45 per cento dei casi che hanno coinvolto veicoli dotati di dispositivi LoJack, seguita da Lazio (21%), Puglia (14%), Lombardia (9%) e Sicilia (4%).  In queste cinque regioni si è concentrato il 93 per cento del totale degli episodi criminali.

 

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