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10 consigli per portare fido in vacanza con te

In vacanza con fidoDiverse e numerose sono le campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono dei nostri amici a quattro zampe, specialmente nel periodo delle vacanze estive. Ogni quattro minuti in Spagna viene abbandonato un cane, 137.800 ogni anno secondo la fondazione Affinity e i numeri aumentano sempre più. Invece, secondo un dato fornito dall’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) il mezzogiorno ha più cani randagi di tutta la Penisola italiana, ne sono oltre 80mila in Campania, 70mila in Puglia, 65mila in Calabria, 68mila in Sicilia.

Eppure basta così poco, qualche attenzione, qualche informazione in più e portare il cane in vacanza non costituisce affatto un problema insormontabile. Esiste l’alternativa delle pensioni per animali che ultimamente si sono adeguate alle esigenze dei cani, ma anche dei loro padroni. In ogni caso trasportare un cane in auto è più comodo e semplice di quanto sembri.

Prendendo spunto dalla guida SEAT, aggiungiamo altri consigli utili e pratici a quelli precedentemente accennati in questo articolo:

Passaporto per Animali

1. E’ necessario disporre dei giusti documenti se ci si muove in volo nei paesi dell’Unione Europea, parliamo di Passaporto per Animali Domestici ed è importante, anche in auto, che il nostro cane sia munito di microchip in caso di smarrimento o incidente.

2. Il nostro fido potrebbe soffrire di ansia e mal di macchina, per cui fare una visita dal proprio veterinario prima di affrontare un viaggio è d’obbligo. Teniamo a mente, ancora una volta, che il cane deve essere a digiuno da almeno due ore prima della partenza. Dargli però acqua fresca e somministrargli un antiemetico per evitare vomito e mal di macchina. Per placare l’ansia invece si può ricorrere a valeriana e passiflora che sono metodi naturali privi di effetti collaterali.

3. Il Codice della strada dice di non lasciare mai il cane sciolto in auto, deve viaggiare assicurato e protetto, in quanto potrebbe interferire nella guida o nella stabilità dell’auto e inoltre, se viaggiasse sciolto, in caso di incidente potrebbe essere scaraventato provocando danni anche mortali per se stesso e per il guidatore.

Cane nel trasportino

4. Direttamente collegato al consiglio di cui sopra, è l’obbligo di tenere il proprio cane nel trasportino se di taglia piccola, con imbragatura o rete divisoria posteriore se di taglia media. Il Responsabile Accessori SEAT, Miguel Contijoch, tiene a farci sapere che: “se viaggiamo invece con un cane di media o grossa taglia, lo trasporteremo nel bagagliaio, con un’apposita rete divisoria rigida che lo divida dal resto dei passeggeri”.

5. E’ possibile che il cane sporchi la macchina con peli o bava per via del caldo o dello stress. Consigliamo di attrezzarsi con fodere per la protezione di sedili e bagagliaio. Contijoch aggiunge: “Per proteggere i rivestimenti e te nere puliti i sedili dell’auto esistono apposite fodere sia per bagagliaio che per sedili posteriori”

6. Durante il viaggio, in generale, è importante ossigenare l’ambiente aprendo ogni tanto i finestrini nonostante l’aria condizionata accesa. Ma non lasciare che il cane si sporga troppo col muso fuori dal finestrino, potrebbe rischiare un’otite o la congiuntivite.

7. Fare una sosta di tanto in tanto (magari ogni due ore) per sgranchirsi le zampe ed avere attenzione a parcheggiare all’ombra. La pausa è un momento fondamentale anche per lui, per riposare e idratarsi.

8. Non lasciare mai il cane da solo in autocome i bambini non ha l'autonomia di liberarsi da quel posto chiuso e a tratti angusto, nonostante il finestrino aperto potrebbe comunque soffrire il caldo e le conseguenze sarebbero rischiose per la sua salute.

9. Alla fine del viaggio, va premiato con uno snack, per dimostrargli riconoscenza e attenzione ed abituarlo a viaggiare in serenità.

10. Se si decide di adottare o avere un cane, bisogna essere consapevoli del fatto che ha bisogno di cure, attenzioni e amore.

In vacanza con fido

Costanza Tagliamonte

 

 

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