Automotive

Sos batteria? In aiuto c’è il jump starter: utilizzo e vantaggi

Cos’è e come funziona un jump starter? Su questo argomento cala, questa volta, la sua lente di approfondimento PitstopAdvisor che spiega il suo funzionamento ed i suoi vantaggi nell’utilizzo nonché i suoi trasversali campi di applicazione.
 

Cos’è

Il jump starter è un avviatore d’emergenza per auto (detto anche booster) che solitamente, una volta acquistato, va tenuto in macchina e lo si usa in caso di necessità se si scarica la batteria dell’auto.

 

Benefit

Il vantaggio maggiore di un jump starter? Diversamente dai cavi per batteria (che necessitano di essere collegati ad un’altra auto), con un jump starter o avviatore booster di emergenza, se la prorpia  auto è in panne, si può fare tutto da solo e far ripartire la macchina senza problemi.
 

Come funziona

Innanzitutto per ricaricare l’auto con un jump starter si deve acquistarne uno presso negozi specializzati, autoricambi, officine, ipermercati o centri bricolage. Esistono tantissime tipologie di jump starter: 3 in 1, 4 in 1. Questi non solo servono da avviatori di emergenza per la batteria dell’auto. Ma sono anche dotati di compressori adatti al gonfiaggio delle gomme della macchina e lampada di emergenza, oltre ad avere un comodo indicatore sul quale controllare lo stato di carica.
 

Prezzi

I prezzi per un jump starter sono molto variabili. Essi vanno vanno dai 40 euro in su. Il tutto dipende da diversi fattori come, ad esempio, la potenza e la marca. Un jump starter di marca invece si aggira intorno ai 100 euro. Una volta comprato un jump starter, bisogna metterlo sùbito in carica: aprre il vano situato sulla parte superiore dell’avviatore, tirare fuori il filo con la spina ed attaccarlo ad una normale presa di corrente per circa 8 ore. Quand’è completamente carico, è possibile staccare la spina e mettere il  jump starter in macchina.
 

Operatività

In caso di emergenza, basterà tirare fuori il jump starter, collegare la pinza rossa al polo positivo della batteria auto e la pinza nera al polo negativo della batteria. A questo punto provare a mettere in moto la macchina e se tutto ok, togliere pure le pinze dai rispettivi poli della batteria. E così scongiurare una situazione di emergenza. E’ bene ricordare che il jump starter potrà essere collegato anche alla presa accendisigari dell’aut. E potrà essere utilizzalo un po’ per tutto: per la televisione, il frigo da campeggio, per gonfiare il materassino al mare e tanto altro.

 

Rubrica a cura di www.pitstopadvisor.com

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