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Donne e motori

In auto col pancione

Si dice che a una donna incinta tutto è concesso. O quasi. Perché quando si tratta di sicurezza non si può transigere neppure in caso gravidanza.

Quando ci sono i presupposti, i medici raccomandano a una donna in dolce attesa di continuare a fare tutto quello che faceva prima, con la massima attenzione e con l’accortezza di evitare quei comportamenti che potrebbero nuocere a lei o al bambino. Un consiglio che vale soprattutto alla guida.



Si può guidare anche in gravidanza

In gravidanza si può viaggiare in auto e la futura mamma può anche mettersi alla guida adottando qualche precauzione a seconda del periodo della gestazione.

Nei primi mesi il feto è ben protetto dal liquido amniotico e non corre alcun rischio derivante dalle sollecitazioni o dall’utilizzo della cintura. Se però si soffre di sonnolenza, nausea e capogiri, disturbi tipici del primo periodo di gravidanza, sarebbe più sicuro farsi accompagnare in auto da qualcuno.

Nessuna controindicazione a guidare neppure dopo il sesto mese: l’importante è adottare tutti gli accorgimenti possibili per limitare i fastidi derivanti dall’ingombro del pancione come tenere la schiena ben dritta e mantenere una distanza minima dal volante di circa 25 cm. È importante poi che in caso di lunghi tragitti in auto, sia alla guida sia come passeggero, la futura mamma faccia frequenti pause per sgranchire le gambe e bere per mantenere la giusta idratazione.

Col pancione, cintura di sicurezza in auto sì oppure no?

La cintura di sicurezza va indossata sempre. In Italia, l’obbligo delle cinture di sicurezza è scattato nel 1992. Non indossarle è una violazione del Codice della Strada, si rischia una contravvenzione (multa da 81 a 326 €, art. 172 comma 10 del Codice della strada) e una decurtazione dei punti della patente, senza considerare i rischi per la propria incolumità. Molte donne credono erroneamente che l'airbag sia sufficiente per proteggere se stesse e il nascituro ma diversi studi hanno documentato l’importanza di indossare anche la cintura di sicurezza in gravidanza e di farlo in modo corretto. L’unica deroga è per le donne in possesso di una certificazione rilasciata dal ginecologo e da esibire a richiesta degli organi di polizia per provare le condizioni di rischio conseguenti all'uso delle cinture stesse.

Come indossare la cintura di sicurezza in gravidanza

Ma come va indossata la cintura? In gravidanza la fascia trasversale della cintura va posta tra il seno mentre quella bassa orizzontale sotto il pancione e sull’anca, mai direttamente sulla pancia perché in caso di urto violento c'è il pericolo di ferite interne.

Indossando la cintura di sicurezza la bisogna sentirsi comoda e senza costrizioni, tuttavia la cintura non deve essere troppo allentata perché in caso di incidente si corre il rischio di scivolare verso il basso e di subire lo strappo verso l’alto del tratto di cintura che passa sotto la pancia.

In caso di particolare fastidio nell’utilizzo, sono disponibili in commercio dispositivi di sicurezza per donne in gravidanza che assicurano il corretto posizionamento della cintura e un’efficace azione di sicurezza per la futura mamma e il nascituro.

Che cosa fare in caso di incidente

È importante che una donna incinta coinvolta in un incidente anche non grave, mantenga la calma e si rechi il prima possibile al pronto soccorso per una visita di controllo che scongiuri il rischio di distacco della placenta e di danni al bambino.

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