Donne e motori

Più potere alle donne nella scelta dell'auto aziendale

Si continua a parlare della categoria ‘donne driver’ e della loro rivalsa contro ogni stereotipo, detto, credenza e falsa convinzione. La donna al volante, specialmente se lavoratrice, nella scelta dell’auto aziendale concentra la propria attenzione su sicurezza e comfort. Ce lo dice una ricerca portata avanti dal Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia insieme ad Econometrica.

E ci dice anche che: altro che distrazione! Il tasso di incidenti ed il numero di multe sembra essere uguale o addirittura inferiore rispetto agli uomini.

La ricerca “Donne e auto aziendali: un’opportunità per i Fleet Manager per rendere più efficiente la gestione della flotta” è stata presentata pochi giorni fa a Milano durante la Fleet Manager Academy, evento dedicato agli acquirenti e gestori di flotte aziendali. Una buona parte dei Fleet Manager intervistati afferma che le donne scelgono modelli di auto molto diversi da quelli scelti dagli uomini, il 31 per cento predilige il comfort e la comodità, il 28 per cento la semplicità e il 20 per cento la spaziosità. La donna in carriera richiede modelli station wagon, auto compatte e SUV, preferibilmente provvisti di dispositivi di assistenza alla guida come sensori di parcheggio, telecamera posteriore e sistemi di frenata automatica.

Dunque emergono differenze tra uomo e donna nella scelta dell’auto e nel rapporto con sicurezza e attenzione alla guida, non ci sono diversità invece tra scelta dell’alimentazione dei veicoli, servizi di mobilità condivisa come car pooling o car sharing e di strumenti elettronici e telematici. In ogni caso, il dato interessante è che solo il 14 per cento delle aziende prevede programmi commisurati alle esigenze (di cui sopra) delle donne. Non abbiamo intenzione di giungere a conclusioni affrettate su come la donna venga considerata all'interno della maggior parte delle azienda italiane, ci fermiamo al fatto che, semplicemente, il contributo femminile nella scelta di un'automobile (ad uso privato o aziendale) sia più forte di quanto si creda. #womanpower 

 

Costanza Tagliamonte

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