Fiere ed eventi

Autopromotec 2019, un'edizione ricca di novità!

DI FILIPPO PANZA

Milano - Nuovi padiglioni, più spazio da destinare agli espositori, una nuova iniziativa dedicata alle aziende del motorsport. E una missione in Cina alla conquista di un mercato dalle potenzialità enormi e non ancora del tutto espresse. Autopromotec, la rassegna internazionale biennale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che si svolge ogni due anni presso il Quartiere Fieristico di Bologna, inizia con il piede schiacciato sull’acceleratore il countdown verso l’appuntamento in programma dal 22 al 26 maggio 2019. A meno di due mesi dall’avvio della 28° edizione della manifestazione, Renzo Servadei, Amministratore delegato di Promotec, ha svelato cosa bolle in pentola all’Hotel Gallia di Milano, in occasione dell’assegnazione del “Trofeo della Stampa 2019”, un premio organizzato da GiPA. Dal trend degli espositori alla mappa della manifestazione,  da IAM19, International Aftermarket Meeting, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario di AutopromotecEDU, ad “Officina 4.0: Proof of Concept”. Fino a “Mission in China”. Ecco tutto quello che c’è da sapere su un evento che nell’ultima edizione, quella del 2017, ha fatto registrare numeri record con 1.599 espositori totali più 58 marchi rappresentati, 113.616 operatori professionali, di cui 23.807 internazionali e oltre 580 categorie merceologiche rappresentate, a copertura di tutti i sotto-settori del mercato aftermarket.

I NUMERI

Renzo ServadeiLe iscrizioni ad Autopromotec 2019 si sono ormai chiuse, ma per le cifre definitive bisognerà aspettare le prossime settimane. Le certezze, però, non mancano. “In questa edizione supereremo i 1600 espositori con un leggero aumento percentuale rispetto al 2017 – annuncia Servadei (nella foto) – saranno presenti tutti i settori merceologici dell’aftermarket automobilistico, ma rispetto al passato c’è un incremento soprattutto di operatori che si occupano di attrezzature per diagnostica e di assistenza connessa ai servizi di guida, quindi tutto quello che è legato al mondo dell’elettronica”. Naturalmente dal 22 al 26 maggio nel quartiere fieristico non mancherà il consueto spazio a comparti riconosciuti come eccellenze tecnologiche in tutto il mondo, con quote di esportazione che superano il 70 per cento. Attrezzature, materiali e prodotti per la vendita, l’assistenza e la riparazione di pneumatici. Macchinari ed attrezzature per la revisione degli autoveicoli. Ricambi, componenti, car services. E tutto quanto riguarda autofficine, carrozzerie, elettrauto, gommisti, autoconcessionari, stazioni di servizio, autolavaggi, centri specializzati per l’assistenza riparativa ai mezzi di trasporto. “Sono previsti più di 120 delegati tra buyer e operatori istituzionali provenienti da oltre 35 paesi, provenienti da mercati a forte interesse per l’automotive, ma anche da zone a grande potenziale di crescita, con una presenza cospicua di delegati dal Sud America” afferma l’Amministratore delegato di Promotec.

PADIGLIONI 

La crescita di Autopromotec si rispecchia anche negli spazi espositivi. La 28° edizione avrà a disposizione 162.000 metri quadrati di superficie, 4mila in più rispetto al 2017. “E’ il frutto di un rinnovamento delle aree espositive in particolare nei padiglioni dal 28 al 30 - spiega Servadei – il primo, completamente nuovo, sarà dedicato ai lubrificanti, settore in evoluzione con nuove nicchie di redditività”. “Maggiore importanza assumerà anche il comparto carrozzeria, che occuperà il padiglione 26 e parte del 29 – continua- alla diagnostica sarà riservato tutto il padiglione 30 con le novità legate ai sistemi di connettività e all’affidabilità, utili anche per i ricambisti”. Gli incontri B2B con i buyer esteri saranno organizzati presso la nuova area “The Mall”, situata tra i nuovi padiglioni 29 e 30.

MOTORSPORT

MotorsportAutopromotec dal 22 al 26 maggio di quest’anno aprirà le porte al mondo delle competizioni sportive su auto, con un’iniziativa patrocinata da ACI Sport e dalla sezione Motorsport di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica). Ci sarà uno spazio espositivo riservato alle aziende di questo comparto nei pressi del padiglione 31 del quartiere fieristico. Da sottolineare anche l’aspetto educativo e divulgativo legato a questo tema. “Molti espositori di Autopromotec operano anche nel mondo delle competizioni motoristiche, a cui forniscono un apporto determinante, con componenti, strumentazioni, attrezzature e servizi di elevata qualità – spiega Servadei – l’innovazione e la tecnologia che caratterizzano questo comparto hanno una ricaduta a cascata nel settore della auto e delle moto di serie, per questo è importante evidenziare la relazione con l’aftermarket”.

IAM19

L’International Aftermarket Meeting aprirà la seconda giornata della 28° edizione della rassegna delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Il tema sarà questa volta “L’evoluzione del business autoriparativo nei nuovi scenari di mobilità”. Tante le domande sul piatto della bilancia, anche se è difficile stabilire ora come i cambiamenti tecnologici e digitali nei sistemi di vendita e possesso delle auto potranno incidere anche sull’aftermarket. “A margine del convegno internazionale – annuncia l’Amministratore delegato di Promotec – faremo il punto della situazione e creare un network tra le varie associazioni e realtà del settore per cercare di stare al passo con i tempi e le novità, anche normative”.

OFFICINA 4.0 

 Il mondo delle riparazioni auto e la tecnologia convivono. E dovranno farlo sempre di più. Ecco perché ad Autopromotec, in collaborazione con Accenture, sarà disponibile un tour virtuale attraverso nuovi percorsi di rilevazione del guasto, gli interventi di diagnosi e la connettività che permette al veicolo di fornire in tempo reale una serie incredibilmente precisa di dati sul proprio stato di salute. “Tutto questo non è il futuro, è già il presente – sostiene Servadei – è necessario che gli operatori investano sin da ora sulle tecnologie giuste per non rischiare di restare indietro”.

CINA

La globalizzazione è un dato di fatto da cui nessuno può prescindere. Tanto meno se si parla di economia. Un atteggiamento puramente difensivo rispetto ai mercati rischia di essere deleterio per qualsiasi azienda. E, così, Autopromotec continua il suo percorso alla ricerca di opportunità all’estero. Nel 2019, dal 24 al 26 settembre, porterà una selezione di espositori della rassegna bolognese alla Auto Aftermarket Guangzhou 2019, una manifestazione in grande crescita nel cuore di una delle aree più industrializzate della Cina. “Porteremo circa 25 aziende di comparti diversi a questa importante fiera, anche se la nostra politica è quasi sempre stata quella di portare i buyer esteri a Bologna – annuncia Servadei – la Cina ha un parco auto circolante grande quanto quello europeo e americano messi insieme e quindi costituisce un mercato immenso da avvicinare attraverso attività di matching”.

 

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