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Euroricambi: modello d’impresa in Emilia-Romagna

Euroricambi visita ConfindustriaPuò favorire l’aftermarket una dialogo con le istituzioni politiche? Assolutamente si. L’esempio arriva da Euroricambi che lo scorso 14 ottobre ha ospitato, nella sua sede, i parlamentari della regione Emilia-Romagna per poi mettersi intorno ad un tavolo a discutere delle scelte per rilanciare industria e lavoro. L’idea è nata da Confindustria Emilia-Romagna che ha scelto l’azienda emiliana, con quartier generale a Valsamoggia (Bologna), come sede privilegiata di questo importante evento. Favorire il dialogo sulle esigenze concrete delle imprese e la connessione tra le decisioni della politica, gli investimenti, crescita ed occupazione: questo l’obiettivo dell’incontro. All’iniziativa hanno partecipato numerosi pParlamentari e tutti i vertici delle Associazioni Industriali della regione. L’incontro è stato preceduto da una visita agli stabilimenti di Euroricambi , guidata dal presidente Pierluigi Taddei.  Euroricambi è una multinazionale tascabile a proprietà familiare, player mondiale nella produzione di ingranaggi per cambio e differenziale per camion, autobus e macchine movimento terra, con i suoi stabilimenti a Valsamoggia, alle porte di Bologna, 800 addetti di gruppo, 160 milioni di fatturato e il 97 per cento di export. “Credo che questo incontro con i Parlamentari dell’Emilia-Romagna sia stato un momento di lavoro importante. Speriamo inoltre che abbiano visto con i loro occhi il metodo Euroricambi” ha dichiarato il presidente Taddei.  “Euroricambi – ha aggiunto il presidente di Confindustria Emilia-Romagna − è un esempio di questo modo di fare impresa. Un’azienda familiare, cresciuta con impegno e competenza, investimenti e innovazione continua, collaboratori di qualità, che le hanno permesso di diventare il leader di mercato di una nicchia a livello mondiale”.

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