Green

Un'auto elettrica per papa Francesco

Il Sole 24 ore ci dice che Papa Francesco, dopo l’enciclica ‘Laudato sì’ del 2015 sulla cura del pianeta , porta avanti la questione relativa alla tutela dell’ambiente e dell’umanità tutta e lo fa diventando testimonial di un’auto elettrica. Così Bergoglio, per i suoi spostamenti quotidiani, ha deciso di utilizzare una elettrica Nissan Leaf bianca, ricevuta per il suo ottantesimo compleanno dal gruppo tedesco Wermuth Asset Managemente GmbH insieme alla piattaforma integrata per la gestione della mobilità elettrica DriWe.

La vettura dispone di una colonnina di ricarica intelligente gestibile anche dallo smartphone e che permette di fare il pieno in un’ora circa, giusto il tempo di una messa! Il papa, all’interno dell’enciclica ha scritto: “è diventato urgente e impellente lo sviluppo di politiche affinché nei prossimi anni l'emissione di anidride carbonica e di altri gas altamente inquinanti si riduca drasticamente, ad esempio sostituendo i combustibili fossili e sviluppando fonti di energia rinnovabile. La tecnologia basata sui combustibili fossili, molto inquinanti - specie il carbone, ma anche il petrolio e, in misura minore, il gas - deve essere sostituita progressivamente e senza indugio".

Le altre iniziative eco-sostenibili della Chiesa

L’enciclica ha dato il via per tutta una serie di iniziative dirette all’eco sostenibilità ed alla salvaguardia ambientale. La diocesi di Chicago ad esempio, guidata dal cardinale Blaise Cupich, è stata la prima in tutti gli USA ad impegnarsi nel monitoraggio dei consumi energetici per calcolare le emissioni di gas serra, calcolando e progettando una riduzione dello stesso. Invece il vescovo della diocesi di Burlington in Vermont, mons. Christopher Coyne, ha scelto il 2017 come “Anno del Creato”, ovviamente insieme ad una serie di iniziative che abbiano lo scopo di ridurre l’impatto ambientale dei beni della Chiesa. Se facciamo un passo indietro, possiamo ricordare che già l’ex papa Benedetto XVI aveva fatto installare degli impianti fotovoltaici sul tetto dell’Aula delle udienze. L’obiettivo era, e sarebbe ancora, quello di far diventare lo Stato Vaticano, uno Stato completamente green ed in tempi piuttosto brevi.

Luca Secco, ceo di DriWe, ci anticipa che un progetto imminente è proprio quello di una sostituzione di tutti i veicoli della flotta della Santa Sede, in veicoli elettrici. 

Costanza Tagliamonte

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