Interviste

Il viaggio negli autoricambi di Etecno 1

DI STEFANO BELFIORE

Da più di 30 anni è specializzata nella produzione di candelette di preriscaldo per propulsori  diesel e commercializza autoricambi elettrici. Oggi la capacità produttiva di Etecno1, company dell’aftermarket parmense, in questo specifico segmento di mercato si aggira intorno ad alcuni milioni di pezzi realizzati ogni anno. Soluzioni che sempre più si strutturano nel post vendita italiano e che piacciono oltre confine per la qualità che presentano (in primis la forte durabilità nel tempo). Ma cosa c’è dietro la produzione della candelette made in Etecno1? Ne abbiamo parlato con Alberto Reggiani, direttore (responsabile della qualità) dello stabilimento produttivo di Corneliano d'Alba, che ci ha spiegato la genesi che sottende il processo produttivo.

Innanzitutto ci racconti qual è l’iter generale che sta dietro alla produzione delle candelette diesel?

Voglio innanzitutto evidenziare che l’intera nostra gamma prodotti nasce nel nostro stabilimento di Corneliano d'Alba. Struttura dotata di nuovissimi e modernissimi macchinari e di tecnici che da diversi anni si occupano della progettazione e costruzione di candelette diesel. Il nostro obiettivo principale nella progettazione e sviluppo è la vita del prodotto. Produciamo prodotti fatti per durare nel tempo e grazie ai nostri ultimi risultati in campo metallurgico otteniamo questo obiettivo congiuntamente a tempi di accensione estremamente rapidi. L’obiettivo della progettazione è perseguire tutti gli elementi attesi dall’utilizzatore. In sintesi essi si possono individuare con la corretta montabilità, l’adeguatezza dei parametri funzionali sia in fase di avviamento che post-avviamento per la contribuzione al target ecologico del veicolo, l’attenzione al budget energetico, la durata di utilizzo. Solo la soddisfazione di tutti questi elementi consente la produzione, con processi controllati, e la commercializzazione dei prodotti. La presenza pluridecennale di Etecno1 sul mercato ne  è testimonianza.

 

Continui…

Partiamo dal principio produttivo. Utilizziamo le migliori leghe reperibili sul mercato o personalizzate e prodotte su nostra specifica. Si tratta di prodotti basati su brevetti e sistemi costruttivi e personalizzati, costruiti seguendo uno standard qualitativo elevatissimo e certificato. Ogni candeletta presenta una resistenza corazzata grazie ad una serie di avvolgimenti metallici resistenti alle alte temperature e fatti di un materiale refrattario al calore così da rendere robusta la guarnizione esterna. Utilizziamo solo i migliori materiali, componenti e leghe reperibili sul mercato. Si tratta di prodotti specificati nel corso della fase progettuale e realizzati con processi tecnologici di eccellenza e qualificati. Costruiamo così l’elemento funzionale della candela, la resistenza corrazzata. Essa è costituita dagli avvolgimenti in speciali leghe metalliche incluse in prodotto refrattario e corrazzata appunto da una guaina in lega resistente ad alte temperature. Oltre quindici fasi di lavorazione contribuiscono alla realizzazione dell’elemento funzionale della candela.

Una volta ottenuto il semilavorato come prosegue il processo produttivo?

Rivestiamo il prodotto con corpi candela e connessioni elettriche. Il 100 per cento dei nostri prodotti sono testati due volte con accensioni effettuate da banchi automatici in linea dotati di pirometri ottici. In pratica verifichiamo la corretta curva di accensione di ogni singola candeletta e ogni lotto è sottoposto a severi test di durata come indicato dai protocolli dei produttori dei motori su cui verranno installati. Personalizziamo la resistenza finendola con i componenti dedicati allo specifico prodotto che si vuole costruire, ovvero con i corpi candela, gli isolanti, le connessioni specifiche. Oltre dieci fasi di lavorazione sono implicate al completamento. L’intero processo produttivo è in condizioni controllate e duplice e al 100 per cento è la verifica delle caratteristiche funzionali termoelettriche.

Ad oggi qual è la capacità produttiva di Etecno1 in questo segmento del ricambio?

Siamo nell’ordine di alcuni milioni di esemplari prodotti annualmente. Ovviamente è un’entità numerica che può variare a secondo del mercato e degli accordi commerciali presi di volta in volta.

Quali sono i principali vantaggi che presentano le vostre candelette?

Il nostro benchmark di riferimento sono i più grandi produttori mondiali di candelette che forniscono il primo equipaggiamento. Ad essi noi ci parametriamo costantemente, esprimendo oggi performance che si avvicinano molto a quelle manifestate da questi importanti top player. Il nostro livello competitivo risiede principalmente nell’offrire al mercato aftermarket un prodotto di grande qualità, a norma di legge e con un prezzo contenuto.

 

Ora a cosa si sta lavorando?

Siamo impegnati nello sviluppo e commercializzazione di prodotti di nuova generazione. Mi riferisco, nel dettaglio, a quella famiglia di candelette che abbinano l’accensione diesel alla funzione Euro6. Una soluzione che presenta una seconda alimentazione sul veicolo con impulsi a  bassa tensione e che entra in funzione quando l’auto è in movimento senza che il conducente se ne accorga. Si tratta di candelette che hanno un’importante funzione anche dal punto di vista ambientale, riducendo non poco le emissioni inquinanti. Candele ad incandescenza a doppio avvolgimento controllate elettronicamente e montate su motori di ultima generazione. Le loro caratteristiche principali sono l’avviamento pressoché istantaneo e l’attivazione al fine di mantenere stabile la temperatura in camera di combustione. Il fine della riduzione delle sostanze inquinanti è fortemente esplicito su questi prodotti.   

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