Lavoro ed Economia

Incentivi innovazione, una veloce panoramica

Il 2019 non si apre sotto i migliori auspici per il settore automotive nazionale. Lo sappiamo. La “tempesta perfetta” tra venti di recessione, confusione legislativa e rischi per le aspettative politiche europee compongono scenari davvero rischiosi. A fronte dei quali tuttavia le imprese di settore non possono che reagire con le due parole magiche che, molto spesso, le stesse imprese dimenticano di perseguire:

Innovazione e Formazione: cosa ci offre il 2019

InnovazioneLa Legge di Bilancio 2019 offre alle imprese nazionali alcune opportunità, che a mio avviso meriterebbero attenzione : vediamole in breve sintesi. Ad esempio, sulla “legge Sabatini Ter ” è previsto un rifinanziamento con un piano di budget fino al 2024, per complessivi (quasi) 480 milioni di euro per l’arco di 5 anni, declinati attraverso quote contributive a valere su finanziamenti legati ad acquisto e leasing strumentali. Presumibilmente, se fossero ripetute in forma identica le modalità di accesso ai contributi stabilite per la misura precedente, si potrà eventualmente compilare in formato elettronico il “Modulo” che fino allo scorso anno era scaricabile dal sito del MISE, sottoscrivendolo con firma digitale. E recapitandolo da una casella di posta certificata. Anche per i cosiddetti “Contratti di Sviluppo”, una misura di sostegno nel settore (anche) industria e tutela dell’ambiente, possono offrire opportunità nel comparto auto, considerando ad esempio che già nello scorso anno erano operativi progetti finanziati con investimenti legati al progetto industriale “South Automotive” per il Mezzogiorno (componenti in alluminio per l’Automotive nelle zone tra Avellino e Caserta) ma anche al Nord, con un polo di ricerca ed innovazione nel Torinese di soluzioni per marchi auto. Ed eccoci alla proroga del cosiddetto Iper Ammortamento ma più che proroga potremmo definirla “riformulazione” dato che prevede conferme ma anche un nuovo profilo delle aliquote: conferma ad esempio per tre aliquote di ammortamento, e per l’acquisto strumentale per prodotti ad alto contenuto digitale l’ammortamento è pari al 170 per cento per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

Le Start Up innovative

startupAnche investire in Start Up innovative, acquisendo quote parziali o totali del Capitale Sociale delle stesse, consentirà agli investitori (secondo specifiche linee guida e parametri di agevolazione) di beneficiare di agevolazioni fiscali più interessanti nel 2019 rispetto all’anno precedente. Da segnalare questa misura, in considerazione della serie di Start Up ed imprese giovani che, ad esempio, operando nell’ ICT progettano soluzioni destinate al comparto automotive. Per stimolare gli investimenti delle PMI in innovazione digitale e supporti ICT è stato anche creato il dispositivo denominato “Voucher Innovation Manager” . Questo aiuto si concretizza in voucher destinati ad acquisire anche servizi consulenziali per la evoluzione tecnologica e digitale secondo le linee guida del “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

Bonus Formazione 4.0

incentiviIn ottica di misure a sostegno della formazione, di cui il comparto automotive (non ci stanchiamo di dirlo) ha urgente ed estremo bisogno, ricordiamo il credito di imposta per spese di formazione ed aggiornamento del personale dipendente nell’uso e apprendimento delle nuove tecnologie, sempre in base alle prescrizioni del Piano di Impresa Nazionale 4.0. Da segnalare come in questa fase della misura il peso maggiore proporzionale del contributo spetta, ed accade di rado, alle imprese di dimensioni minori.

Riccardo Bellumori

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