Ricambi auto

Autoricambi, ecco la rigenerazione di ZF

Nel programma di ricostruzione ZF vengono adottati gli stessi standard di qualità sia per i componenti nuovi che rigenerati.La rigenerazione consente di risparmiare grandi quantità di energia e materie prime rispetto alla produzione di componenti nuovi. ZF ha perseguito l’obiettivo di proteggere l’ambiente sino dal 1962, sviluppando così il programma di ricostruzione negli anni successivi. La rigenerazione, nel rispetto di standard e qualità di primo impianto, di un’ampia gamma di componenti per sistemi frenanti, trasmissioni, sterzo e convertitori di coppia, avviene nei 15 impianti dislocati in tutto il mondo: un trend in continua crescita  Un esempio viene da Frydlant, Repubblica Ceca: oltre 4.000.000 di pinze freno o, in altre parole, circa 766 pinze freno al giorno, sono state rigenerate nello stabilimento ZF Aftermarket dalla sua fondazione nel 1999.

Ricostruzione: un processo industriale

Il processo di rigenerazione inizia in officina, quando viene smontato il ricambio usato dal veicolo. Una volta giunto presso uno degli impianti di rigenerazione, gli esperti ZF Aftermarket prendono in esame il nuovo arrivato e ne fanno una valutazione, per poi procedere allo smontaggio dell’unità e alla pulizia. Individuati i singoli componenti danneggiati, essi vengono riciclati o smaltiti in modo ecologicamente corretto. I tecnici ZF Aftermarket sostituiscono i componenti difettosi, usurati o mancanti con componenti nuovi di qualità di primo impianto e, se necessario, aggiornano il software. Le uniche ‘deviazioni’ alla qualità di serie del prodotto originale vengono concesse se la tecnologia attuale è più avanzata rispetto a quella di primo impianto adottata a suo tempo. In questi casi, si procede anche all’aggiornamento. Infine, il ricambio viene rimesso sul mercato aftermarket con una nuova garanzia pari al ricambio nuovo. “Utilizziamo il termine ricostruzione per enfatizzare il fatto che si tratta di un processo industriale, non di un’attività di riparazione” spiega Erik Naumann, responsabile Manufacturing di ZF Aftermarket Division,

 

 

 

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