Ricambi auto

Che forza l’export della componentistica automotive

ecco le parti auto che piacciano di più all’esteroNon accenna a fermarsi l’export della componentistica italiana. Secondo quanto riferisce l’Area Studi e Statistiche di ANFIA, nei primi 9 mesi del 2018, il valore delle esportazioni del settore dei componenti per autoveicoli (che considera anche i trasferimenti intra-aziendali) cresce del 5,8 per cento rispetto ai primi 9 mesi del 2017 per un totale di 16,9 miliardi di euro. L’andamento positivo delle esportazioni è stato costante nel corso dell’anno, crescendo dell’8 per cento nel primo trimestre 2018, del 7,6 per cento nel secondo, rallentando però nel terzo trimestre, con una crescita di solo l’1,6 per cento.  A trainare il trend positivo i comparti dei motori (+6,7%) con 3,24 miliardi di euro di valore dell’export,  parti meccaniche (+6,4%) con 11,24 miliardi di euro e delle parti in gomma (+6,3%). Il comparto delle parti elettriche risulta in lieve calo dello 0,8 per cento, con 1,41 miliardi di euro. Tra i principali paesi UE, si segnala la crescita delle esportazioni verso Austria (+28% e 507 milioni di euro), Finlandia (+25% e 79 milioni di euro) e Slovacchia (+23% e 269 milioni di euro). Fuori dall’UE, aumenta l’export verso Stati Uniti,  l’India e Messico.

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