Ricambi auto

DCA Group best practice in aftermarket

Consapevolezza, conoscenza e guida”. Sono tre le variabili strategiche emerse a Milano nella recente convention di Bluechem & ProTec (multinazionale tedesca presente in 110 Paesi nel mondo e partner mondiale dell'industria automobilistica) utili ad incentivare lo sviluppo dell'industria chimica del settore automotive. Secondo Gaetano La Rosa, fondatore e consulente senior di La Rosa Consulting (studio di consulenza direzionale in marketing e strategia d’impresa) risulta importante applicare nelle strategie aziendali questi tre asset: “in primis, per quanto riguarda la variabile consapevolezza – sostiene La Rosa – è fondamentale promuovere una cultura della ‘prevenzione’ in contrapposizione a quella della ‘riparazione’, riqualificando la figura dell'autoriparatore che diverrà sempre più un ‘consulente della cura dell'auto’ in un contesto-paese (l'Italia) il cui tasso di rinnovo del parco circolante nel periodo 2010-2016 è stato del 29,5 per cento, largamente inferiore rispetto a quello degli altri grandi Paesi UE”. “In secondo luogo – continua – è importante ridurre la bassa familiarità da parte dei consumatori italiani riguardo ai prodotti ad alto contenuto specialistico, incrementando i punti di contatto tra gli stessi e l'azienda nonché –incentivare un modello di ‘vendita assistita’ da parte del retailer e dei diversi operatori del settore”. Durante il summit, è stata menzionata dal panel di relatori come case history e best practice l’azienda siciliana DCA Group, operante nel settore aftermarket automotive con particolare riferimento alla produzione e commercializzazione di prodotti chimici per la cura dell'auto. L’azienda, con sede a Riesi, è stata apprezzata dai tedeschi per l’aver sviluppato un modello distributivo in grado di far convergere in un'unica visione strategica produttore-retailer-consumatore. All’evento, hanno partecipato i maggiori distributori di prodotti chimici del settore automotive di tutte le regioni italiane.

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