Ricambi auto

Epifania e i ricambi non te li porti via!

Epifania e i ricambi non te li porti via! Si perché l’anno nuovo decreta ancora una volta in Italia la predominanza di auto datate. Che pertanto hanno necessità di interventi di assistenza e riparazione. Nel nostro Paese viaggiano attualmente su strada circa 10 milioni di auto con più di 17 anni di vita. Seppur le previsioni di GiPA indicherebbero un incremento nella fascia d’auto più giovane e in quella tra i 10-14 anni di età, attualmente questa è la fotografia del parco circolante italiano scattata dall’Unrae. Lo studio dell’Associazione, che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan, rimarca ancora una volta l’anzianità del nostro universo di automobili. Mezzi datati che hanno, dunque, bisogno di un costante ricorso ad interventi di manutenzione  (per poter circolare in modo sicuro e adeguato sulle nostre strade) che vanno ad alimentare le reti di assistenza del circuito OES ed IAM.

 

Vetture anziane: la mappa delle regioni italiane

L’analisi sul parco circolante (fonte ACI) condotta dal Centro Studi e Statistiche Unrae evidenzia che su un parco totale di 37.843.983, il circolante ante Euro 3 (vetture immatricolate prima del 01.01.2001, quindi con oltre 17 anni di vita) conta 9.567.000 vetture, pari al 25,3 per cento  del totale circolante. Le vetture più vecchie si trovano al Centro-Sud: la regione con la percentuale di auto ante Euro 3 più alta è la Campania. Seguono Calabria e Sicilia.  Napoli, invece, è  tra le province a più alto parco circolante e maggiore quota di vetture ante Euro 3.

 

 

 

Regione

Parco

Peso su

 Tot. Italia

Ante Euro 3

% ante Euro 3

Campania

3.386.389

8,9%

1.322.457

39,1%

Calabria

1.238.336

3,3%

474.977

38,4%

Sicilia

3.209.347

8,5%

1.183.318

36,9%

Basilicata

365.648

1,0%

128.522

35,1%

Molise

207.167

0,5%

69.575

33,6%

Puglia

2.291.398

6,0%

742.186

32,4%

Sardegna

1.023.462

2,7%

282.158

27,6%

Abruzzo

858.196

2,3%

236.141

27,5%

Umbria

623.516

1,6%

165.763

26,6%

Lazio

3.732.449

9,9%

946.035

25,3%

Fonte: UNRAE

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