Ricambi auto

Galfer, il brand Continental per il canale aftermarket indipendente

Si alza il sipario sulla nuova linea di prodotti frenanti dedicata a distributori ed officine. Protagonista è Continental Automotive. Il Gruppo, tra i più importanti fornitori mondiali dell’industria automobilistica, presenta il marchio Galfer: brand che propone un ampio portfolio di prodotti ed accessori altamente tecnologici con un contenimento dei costi. I prodotti, a marchio Galfer, sono progettati in modo specifico per i propri clienti: dall’iniziale sviluppo tecnologico alla progettazione del packaging. Il posizionamento di Galfer, deciso da Continental, è in linea con le esigenze del canale aftermarket con tutti i vantaggi specifici per il mercato. Un arricchimento per il mercato e per gli utenti e un’opportunità in più per i partner Galfer che avranno così modo di presentare e proporre una linea alternativa nel settore degli impianti frenanti, rispondente alle dinamiche per la sicurezza stradale.Grazie a Continental, la tradizionale linea prodotti composta da disco e pastiglie freno abbraccia ora, dunque, nuove opportunità di mercato combinando perfettamente elevata sicurezza, alta qualità ed economicità. Le pastiglie freno, i dischi e gli accessori Galfer sono soluzioni di siginifcativo spessore qualitativo: frutto di materiali di prima scelta, una lavorazione puntuale ed una sofisticata logistica con una grande attenzione ai costi. “Con la nuova linea di prodotti– spiega Peter Wagner , direttore vendite iIndependent aftermarket di Continental -  ci siamo concentrati sull'essenziale senza trascurare il tema della sicurezza, e mantenendo qualità ed affidabilità, per garantire ai nostri clienti un costante successo”. “Vogliamo offrire – continua - al nostro canale di distribuzione un nuovo brand. Le officine non dovranno più scegliere tra prodotti di fascia alta o più economica”. “Galfer– conclude Wagner -rappresenta l’unione tra le due permettendo di vendere prodotti di alta qualità a prezzi più accessibili, rispondendo al cento per cento alle esigenze di mercato”.

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