Ricambi auto

C’era una volta il libretto di manutenzione cartaceo

C’era una volta il vecchio libretto di manutenzione. Quello cartaceo. Ora si apre una nuova era. Il Gruppo Renault, Microsoft e Viseo (società di consulenza tecnologica) creano il primo prototipo di libretto di manutenzione digitale. Il tutto grazie al sistema innovativo Blockchain che garantisce la conservazione, la sicurezza e la trasparenza dei dati.

Come funziona

Oggi, le informazioni relative al cliente e al veicolo sono suddivise tra numerosi sistemi informativi: costruttore, assicuratore, riparatori. Basato su un’architettura aperta, il libretto di manutenzione riunisce tutte le operazioni in uno spazio unico e rivolto al cliente che ne conserva il totale controllo. Se desidera rivendere il veicolo, ad esempio, gli basterà autorizzare l’acquirente potenziale ad accedere in totale trasparenza ai dati del libretto di manutenzione, rafforzando in tal modo la fiducia tra acquirente e venditore. “Il libretto di manutenzione digitale potrebbe consentirci di offrire servizi innovativi ai nostri clienti nell’ambito di un nuovo ecosistema, insieme ad assicuratori e concessionari. La tecnologia Blockchain è in grado di creare un protocollo di fiducia piuttosto affidabile” spiega Elie Elbaz, direttore digitale & veicoli connessi del Gruppo Renault. 

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