Ricambi auto

L’importanza del ricambio originale

Ne abbiamo già parlato di recente con Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto, che ha evidenziato, sulle colonne della nostra testata, quanto sia importante contrastare i ricambi d’auto non originali. Una piaga che, in Italia, raggiunge un giro d’affari superiore ai 13 miliardi di euro e che, soprattutto, mette a rischio la sicurezza del veicolo, ledendo chi nel settore aftermarket opera in maniera sana e pulita. Ed è proprio qui che ci siamo rivolti questa volta. L’abbiamo fatto via twitter con un altro nostro sondaggio, interpellando diversi player di settore che hanno risposto alla nostra domanda “Cosa suggerite x combattere la contraffazione degli autoricambi?”. Il primo ad interagire è Hella. Lo specialista dell’illuminazione pubblica 3 tweet che sono 3 consigli preziozi: “Rivolgersi sempre ai canali della distribuzione ufficiale, diffidare di offerte troppo vantaggiose e prestare attenzione a packaging, logo ed etichette prodotto”. Importante anche il feedback di Maisto Autoricambi, operante nei ricambi auto nazionali ed esteri, che evidenzia: “ Affidarsi al proprio ricambista di fiducia è anche importante”“Attenersi alle poche linee guida emanate dalle case produttrici”. Così twitta poi l’account di parts4trucks_it, specializzato nella vendita di ricambi online. MMCheckstar, il network tecnico del Gruppo Magneti Marelli, suggerisce di leggere l’utile vademecum del Mise sulla contraffazione dei ricambi auto e moto.  Ci risponde, sul social news, anche Marcello Buri, co-fondatore di GEM Autoricambi, che punta su “controlli e più serietà da parte dei rivenditori”. Un’altra interessante proposta giunge dall’account twitter di Fiamm, noto produttore di batterie, che posta:“Consigliamo sempre di affidarsi alla Rete vendita ufficiale (FIAMM Network) e in caso di sospetti di contattarci!”. Il sentiment che emerge consegna, pertanto, un eloquente dato positivo ed incoraggiante che dimostra un impegno fattivo a combattere e ad arginare il fenomeno della contraffazione. Ed anche noi di Inforicambi, ci aggiungiamo al coro di voci di aziende ed associazioni di categoria per dire “Io non voglio il falso”.

Stefano Belfiore

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