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Ricambi auto

I muscoli degli autoricambi italiani

16 miliardi di euro è il fatturato che l’aftermarket automobilistico nazionale ha generato nel 2016. “Un valore davvero considerevole – evidenzia Paolo Vasone (nella foto),  coordinatore della sezione aftermarket del Gruppo ANFIA – che dimostra come questo settore sia una colonna portante per la nostra economia”. Ospite del salotto di Inforicambi in occasione di Autopromotec 2017,  Vasone, che da 3 anni ricopre la carica istituzionale  all’interno dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, analizza lo stato di salute del post vendita italiano. “Seppur c’è stata una decrescita fisiologica registrata lo scorso anno, essa non è da ritenersi un fenomeno preoccupante. Tant’è che le singole famiglie di prodotto – spiega – crescono e le prime proiezioni per quest’anno sono positive”. “Il nostro è un comparto – aggiunge -  che continua a crescere in maniera dinamica ed effervescente”. Lo dimostrano anche gli investimenti cospicui in innovazione. “Solo per fare un esempio – continua -  le aziende di componentistica auto hanno speso, nel 2016,  circa 3 miliardi di euro in ricerca e sviluppo”. E sul futuro Vasone è più che ottimista: “l’aftermarket avrà lunga vita, cambierà pelle e le opportunità future saranno tante e probabilmente ancora più ricche di quelle attuali".

Stefano Belfiore

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