Ricambi auto

Refrigerante motore: come scegliere quello giusto

Scordiamoci gli antigelo di antica memoria. Oggi si richiedono fluidi dalla formulazione molto complessa, che entrano in contatto con diversi moduli all’interno di un veicolo, con metalli di diversa natura, e si devono confrontare con temperature maggiori rispetto al passato e con maggiori trasferimenti di calore.

Il ruolo chiave dei refrigeranti per il motore

Il laboratorio di Chevron Gli attuali refrigeranti per il motore giocano anche un ruolo chiave nella riduzione dei consumi di carburante. Senza considerare che l’utilizzo di un fluido non corretto per una determinata applicazione può causare danni ingenti al veicolo, con conseguenti costi elevati per la riparazione o la sostituzione di componenti. La maggior quantità di calore in gioco causa un aumento di tutta una serie di reazioni chimiche (e la corrosione è una di queste), favorite dalle alte temperature, che aumentano notevolmente i compiti demandati al fluido refrigerante. Ma c’è un’altra complessità, legata all’uso sempre più spinto dell’alluminio nei motori delle vetture, nei sistemi di raffreddamento e negli scambiatori di calore, per alleggerire i mezzi, poiché questo metallo è più soggetto alla corrosione. A rendere il contesto ancora più critico, viene utilizzato più metallo in generale. Un numero crescente di piccoli scambiatori di calore si rende sempre più necessario nei moderni mezzi per applicazioni quali ad esempio la regolazione della temperatura all’interno dell’abitacolo. Questo implica che lo stesso volume di fluido oggi viene a contatto con più e differenti metalli. I vecchi refrigeranti non sono più utilizzabili perché non più capaci di assolvere questi nuovi compiti.

Caratteristiche dei moderni fluidi refrigeranti

La nuova generazione di refrigeranti Chevron Contengono una miscela di glicole (50%) e di acqua (45%), responsabili della protezione da possibili congelamento ed ebollizione, oltre che un pacchetto di additivi, che hanno il compito invece di proteggere i materiali dalla corrosione. Le difficoltà riscontrate nel produrre un fluido molto performante sono riconducibili alla difficoltà nello sviluppo di un prodotto caratterizzato da una combinazione ottimale di glicole, acqua e additivi. Le alte temperature e le elevate velocità del fluido rappresentano una grande sfida nel mantenere stabile la formulazione. Le temperature più elevate possono causare il degrado termico del glicole, che si scinde dando luogo ad acido, che aumenta il rischio di corrosione nel sistema di raffreddamento. Questo implica che il refrigerante deve essere stabile alle alte temperature. E qui entrano in gioco gli additivi, in quanto stabili e capaci di limitare la trasformazione di glicole in acido.

Cosa offre Texaco al mercato

La gamma TexacoLa nuova generazione di refrigeranti Texaco Havoline di alta qualità è in grado di soddisfare tutte le richieste, assicurando stabilità e un effetto positivo sul degrado termico del glicole. La tecnologia impiegata da Texaco Havoline è denominata Organic Acid Technology (OAT), di cui Chevron è pioniera dal 1990. Questa tecnologia si riferisce ad additivi non deperibili che sono inibitori organici della corrosione. Con la tecnologia OAT diversi additivi vengono combinati insieme per formare un pacchetto esclusivo capace di proteggere qualsiasi metallo. Gli additivi utilizzati nei prodotti Chevron assicurano una vita estesa al refrigerante motore poiché resistenti alle elevate temperature e non deperiscono durante l’utilizzo, fornendo anche protezione contro la corrosione. La loro tecnologia consente, inoltre, di ridurre gli interventi di manutenzione, arrivando a durare anche 250.000 km o 5 anni su autovetture e commerciali leggeri.

La gamma per auto

Nell’ampia gamma Chevron di refrigeranti basati su tecnologia OAT, si annoverano per le applicazioni autovettura Texaco Havoline Xtended Life Coolant offerto nelle 3 versioni: Concentrate, Premixed 40/60 and Premixed 50/50. Questo liquido favorisce l’affidabilità dei sistemi e la protezione dalla corrosione di termostati, radiatori, pompe dell’acqua e altri componenti vulnerabili del sistema di raffreddamento.

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