Ricambi auto

Scoperta base di ricambi rubati: due arresti

Accade ad Andria: l’operazione dei Carabinieri blocca 2 topi d’auto intenti a cannibalizzare gli interno di un suv sportivoIl mercato nero degli autoricambi torna a far parlare di sé. L’operazione del Comando provinciale di Andria sventa, lo scorso 4 febbraio, un’altra attività illegale. I militari all’interno di una cava hanno colto in flagranza di reato un pregiudicato 64enne ed un incensurato 43 enne, entrambi del luogo, che lavoravano indisturbati, intenti a sezionare un suv sportivo, all’interno di una cava, ben protetti dalla presenza del proprietario e dalla guardiania che ne controllava l’ingresso.  “I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Andria e della locale Stazione,  avuto accesso nella cava, ben presto, si sono resi conto, fra il fuggi fuggi generale, che erano entrati in una vera e propria base adibita al sezionamento di auto oggetto di furto, i cui “pezzi” erano destinati alla successiva commercializzazione illegale” si legge in una nota stampa dell’Arma. Al momento della cattura, i due, assieme ad altri complici, datisi alla fuga,  erano indaffarati a “cannibalizzare” gli interni dell’abitacolo di una  suv sportiva alla quale avevano già tolto gli sportelli che erano stati caricati su un furgone, anch’esso oggetto di furto. Inutile il tentativo di fuga, almeno per entrambi. Portati in Caserma,  i topi d’auto sono stati tratti in arresto con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e alla ricettazione in concorso e posti in regime degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura di Trani. Nel corso dell’operazione, sono stati anche rinvenuti i resti di un’altra autovettura sportiva, già cannibalizzata, tre furgoni, un autoarticolato con a bordo una gru, tutti oggetto di furti avvenuti nei giorni precedenti.

Commenta