Inforicambi

Sicurezza e salute

Sfatiamo il mito: guidare in stato interessante si può!

Cintura di sicurezza in gravidanzaL’indipendenza che può dare un’auto è davvero fondamentale ed importante per tutti, in particolar modo per una donna. Non dover dipendere sempre e per forza da qualcuno può rivelarsi salvifico.

L’automobile è una comodità, una necessità e, nel caso di una donna, una gravidanza può costituire un ostacolo all’indipendenza. Ma sfatiamo il mito: se la gravidanza non ha rischi particolari, con piccole attenzioni e tanta prudenza, si può guidare tranquillamente anche quando si è in stato interessante.

Nel primo trimestre bisogna stare più allerta ed è bene tenere conto del proprio stato fisico, in quanto si possono accusare sintomi come sonnolenza e spossatezza.

Inforicambi informa e consiglia

Lasciamo alcuni consigli utili alle donne in gravidanza che per necessità e comodità intendono mettersi alla guida:

  • Controllare ed avere consapevolezza e percezione del proprio stato psico-fisico;
  • Per legge non si può guidare senza cintura che va posizionata correttamente sotto l’addome e sopra le gambe (vedi foto), la parte in diagonale non deve comprimere il pancione e sta all’altezza del seno, infine il nastro non deve essere troppo lento, altrimenti la sua utilità sarebbe nulla. Per evitare la pressione della cintura sul pancione esistono comunque dei dispositivi specifici che aiutano la futura mamma;
  • Pianificare delle soste ogni ora e mezza durante viaggi più lunghi, così da alzarsi e favorire la circolazione alle gambe.

Inoltre l’articolo 172 del Codice della strada sull’uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta, prevede:

8. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini: [...] f) le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture di sicurezza.

Di contro ai consigli per la guida in gravidanza, ci teniamo ad informarvi anche circa i rischi che si corrono:

  • Controllare l’assicurazione sottoscritta in quanto alcune compagnie low cost non prevedono copertura assicurativa per gli ultimi mesi di gravidanza;
  • Gli airbag non vanno mai disattivati, sono fondamentali per attutire l’impatto che mamma e bambino possono avere durante un sinistro e controllare che le cinture siano allacciate correttamente (come riportato sopra);
  • Fare attenzione a nausee e spossatezza, stanchezza e sonnolenza. Cercando di non stancarsi e fermarsi ogni volta che è necessario;
  • Evitare di mettersi alla guida in caso di gravidanza a rischio in quanto potrebbe causare maggiore stress e tensione;
  • Guidare fino al termine della gravidanza può essere difficile per l’ingombro del pancione che obbliga ad allungare le braccia andando così in tensione. Meglio mettere da parte orgoglio e spirito di indipendenza e farsi accompagnare da qualcuno o comunque viaggiare con un passeggero che possa aiutarci in caso di stanchezza;
  • Evitare strade troppo dissestate ed incidentate perché i sobbalzi potrebbero dare fastidio;
  • Ricordarsi anche di non viaggiare con passeggeri o guidatori che fumano, c’è anche una legge che impone il divieto di fumo in auto in presenza di una donna incinta.

Riassumendo: è possibile guidare in gravidanza, ma bisogna fare attenzione al primo trimestre ed all’ultimo. Evitare stress ed affaticamenti è alla base per ogni attività durante i 9 mesi, dunque è bene ascoltare il proprio corpo e le proprie esigenze.

Prudenza ed attenzione possono combaciare con indipendenza e comodità!

Costanza Tagliamonte

Commenta