Sicurezza e salute

La cintura di sicurezza salva vite umane dagli anni ’60

L’11 aprile del 1988, in Italia, sulla Gazzetta Ufficiale fu pubblicato il decreto che dava il via all’obbligo delle cinture di sicurezza in auto. Parliamo dell’entrata in vigore della legge 111 del 18 marzo 1988.

Repubblica.it ci ricorda che sono passati esattamente 30 anni e se si fa un passo ancora più indietro si arriva al 1959, anno in cui Nils Bohlin inventò le cinture di sicurezza che furono montate per la prima volta su una Volvo. Lo scopo di questo sistema di sicurezza ha permesso (e permette tuttora) una riduzione del 40 per cento delle vittime in incidenti stradali. In pratica la cintura salva vite umane dagli anni ’60.

 

Lo svedese Nils Bohlin era un ingegnere aeronautico responsabile dello sviluppo dei sedili eiettabili e degli altri dispositivi di sicurezza per i piloti. Bohlin era talmente bravo nel suo lavoro che Gunnar Engellau, allora presidente della Volvo, lo volle come specialista della sicurezza. Nel 1958 brevettò la cintura a tre punti la cui produzione si fondava, secondo Bohlin, su quattro regole d’oro:

La cintura comprendeva una fascia per le anche e i fianchi e una diagonale per il busto disposte entrambe in modo corretto da un punto di vista fisiologico, cioè trasversalmente ai fianchi e alla cassa toracica e fissate a un punto di ancoraggio situato in basso, accanto al sedile.

 

Dunque la configurazione precedente a tre punti del tipo Y inventata da Griswold fu sostituita da quella a “V” di Bohlin.

Costanza Tagliamonte

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