Sicurezza e salute

Nel 2018 l'Italia sarà attraversata dai semafori countdown

Semaforo ContasecondiDa quest’anno l’Italia sarà attraversata dai semafori contasecondi. Grazie al Decreto del 27 aprile 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è potuto finalmente regolare questo tipo di omologazione con l’installazione dei semafori con countdown.

Però non si tratta del tutto di una novità, infatti già nel lontano 2010 se ne scriveva in una serie di modifiche al Codice della Strada previste dalla Legge 120 e da circa quattro anni sono in fase di sperimentazione in alcune città. In diversi paesi europei invece, sono già realtà.

Lo scopo di tale soluzione sta nel migliorare la sicurezza di pedoni, ciclisti ed automobilisti. Soprattutto questi ultimi potranno essere meno soggetti a sanzioni dovute a gialli troppo brevi. Il conteggio del tempo rimanente del semaforo verde per pedoni e ciclisti li aiuta a capire e decidere se attraversare o meno. Per chi è al volante invece, può servire a rallentare a fermarsi in tempo per un giallo, la cui durata è sempre un’incognita, e per l’arrivo del rosso.

Menzionando il comma 10 dell’art. 41 del Codice della Strada, col giallo “i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l’arresto, a meno che non vi si trovino così prossimi che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza.”

Inoltre il contasecondi può contribuire a ridurre lo smog e velocizzare il traffico in quanto con il rosso si eviterebbe la messa in moto anticipata, a causa dell’ansia del verde, per i più distratti invece può servire a prepararsi ad inserire la prima marcia per poter ripartire subito.

Lasciamo di seguito il testo dell’art. 2 del Decreto 27 aprile 2017 (dal sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture) :

1. Le presenti norme si applicano nel caso di installazione di nuovi impianti semaforici, o nel caso della integrale sostituzione di impianti esistenti intesa quale sostituzione delle lanterne e del regolatore semaforico.

2. L’impiego dei dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci, ove previsto dagli enti proprietari di strade, deve essere effettuato in abbinamento con:

• lanterne semaforiche pedonali e per velocipedi per indicare il tempo residuo negli attraversamenti pedonali e ciclabili;

• lanterne semaforiche veicolari che regolano sensi unici alternati;

• lanterne semaforiche veicolari normali che regolano il transito in intersezioni tra strade con una corsia per senso di marcia, senza attraversamenti pedonali e ciclabili.

3. Gli enti proprietari di strade possono impiegare i dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci semaforiche anche in impianti semaforici esistenti con gli abbinamenti di cui al comma 2 e per la regolazione dei sensi unici alternati temporanei istituiti nel caso di cantieri stradali.

Costanza Tagliamonte

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