Sicurezza e salute

Pokemon Go: Niantic ferma le polemiche

L’app più scaricata dagli store e più giocata al mondo che ha suscitato tante lusinghe dai fan e allo stesso tempo provocato tante critiche dai più scettici ha ultimamente effettuato un aggiornamento importante.

Esatto, parliamo di Pokemon Go, e principalmente del problema che nasce dall’utilizzo del gioco mobile quando si è al volante.

Pochi mesi fa ci eravamo lasciati con le tante polemiche mosse da diversi enti e personalità, primo tra tutti il Codacons che richiedeva il divieto di utilizzare l’app in Italia, e l’Asaps che invece chiedeva esclusivamente limitazioni qualora il giocatore si trovasse al volante.

Le proteste nate in Italia sono state condivise a livello mondiale dalla maggior parte dei governi e paesi ed infine Niantic, per non rischiare più gravi conseguenze ha deciso di esaudire le richieste.

Un recente aggiornamento infatti ha reso il gioco inattivo qualora si fosse alla guida, ecco come funziona:

il gioco utilizza la geolocalizzazione e quindi il gps presente sullo smartphone allo scopo di contare i chilometri percorsi dal giocatore, ma adesso quando il telefono rileva una velocità che supera i 30 mph, ovvero circa 50 km, il gioco smette di funzionare, non saranno più presenti Pokemon sulla mappa, non appariranno in gioco, e i chilometri non saranno più contati, tale precauzione non vede differenze tra guidatore e passeggero.

Tale provvedimento, seppure a tratti molto drastico, risulta efficace e necessario visto che prima di tutto è indispensabile proteggere l’incolumità non solo dei giocatori ma anche di tutti gli altri.

 

A cura di: Massimo De Vivo.

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