Sicurezza e salute

Quando guidi, guida e basta

 “Quando guidi, guida e basta”, è il claim (ormai su tutti i display autostradali) della nuova campagna per la sicurezza stradale 2018, realizzata da Anas in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Polizia di Stato

I dati Istat evidenziano che il numero di vittime della strada nel 2016 era decisamente calato con 145 deceduti in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2017 però, la situazione sembra essere peggiorata con un aumento dell’1,4 per cento di incidenti mortali, il numero delle vittime è salito del 2,7 per cento (45 morti in più).

Le cause sono varie, ma risaltano all’occhio le infrazioni dovute all’uso di smartphone mentre si è alla guida, si parla di 65.104 infrazioni commesse soltanto nel 2017 per assenza di vivavoce e auricolari.

Anas ci tiene a far sapere che l’obiettivo della campagna 2018 è quello di sensibilizzare gli automobilisti affinché abbandonino l’abitudine di utilizzare apparecchi elettronici mentre sono alla guida, dal momento che questo atteggiamento può costituire un pericolo per se stessi e per gli altri.

“Anas è costantemente impegnata nell’assicurare la sicurezza di chi è in viaggio. Dal 2015, in controtendenza rispetto al passato - dichiara Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato di Anas - abbiamo avviato un vasto programma di manutenzione programmata destinando a essa il 45 per cento delle risorse. Abbiamo aumentato la spesa per la manutenzione di oltre il 50 per cento con l’obiettivo di far crescere il livello di sicurezza e comfort di guida degli utenti.”

“Purtroppo questo non basta – prosegue Armani - oltre il 90% degli incidenti derivano dal comportamento del guidatore e, come mostrano i dati degli ultimi anni, tra le cause che mettono a rischio la sicurezza di chi guida c’è soprattutto la distrazione. Per questo organizziamo campagne di informazione per promuovere la cultura della sicurezza: è fondamentale far capire che è indispensabile una maggiore attenzione mentre si guida e il rispetto delle regole del Codice della Strada”.

“Quando guidi #GUIDAeBASTA” lo sentiamo anche da uno spot di circa 30 secondi e riassume il rischio che possiamo correre quotidianamente compiendo azioni improprie, non solo durante la guida.

E’ stata realizzata anche un’app “Guida e Basta” (per iOS e Android) che permette al cellulare di impostarlo su modalità di guida, e di inoltrare un messaggio per comunicare ai contatti preferiti, che ci si sta mettendo alla guida e che non saremo disponibili. L’app blocca l’accesso alle impostazioni, lasciando la possibilità di essere localizzati per ogni evenienza.

Il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giovanni Busacca afferma: “Quando parliamo di sicurezza stradale non possiamo prescindere dall’analisi delle cause che la insidiano: alle tradizionali fonti di pericolo si aggiungono oggi nuovi comportamenti rischiosi, come la distrazione dovuta all’utilizzo dello smartphone alla guida. Gli smartphone oggi ci connettono costantemente al mondo con sistemi di messaggerie, piattaforme social, foto ‘selfie’ scattati mentre si è alla guida: tutte operazioni che impediscono di mantenere lo sguardo sulla strada e le mani sul volante, interferendo pericolosamente sui tempi di reazione e sull’attenzione dei conducenti, con rischi elevatissimi per la sicurezza di tutti gli utenti della strada”

Per maggiori info è possibile visitare la pagina guidaebasta.it 

Costanza Tagliamonte

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