Sicurezza e salute

Roma dice basta al parcheggio delle auto nell'area di sosta dei bus

Post facebook Linda Meleo

"I primi in Italia a sperimentare la pedana per rendere più agevoli e sicure le fermate bus. Iniziamo da via Gallia" 

questo il tweet, ripreso da 'lautomobile.aci.it', scritto dall'assessore alla città in Movimento, Linda Meleo.

Sull’esempio di Londra e Barcellona, anche a Roma è stata installata la prima speciale pedana in gomma in via Gallia (zona San Giovanni). Lo scopo è quello di garantire la sicurezza stradale, specialmente ai passeggeri che sono costretti a salire e scendere da un autobus in mezzo alla strada dal momento che le aree dedicate alla sosta dei mezzi pubblici diventano parcheggi per le auto, talvolta anche in doppia fila!

Sempre su l'automobile.aci.it leggiamo: “La pedana impedirà il parcheggio delle auto nell’area dedicata alla fermata bus o peggio ancora di lasciare la macchina in doppia fila - aggiunge l'assessore - Siamo i primi in Italia e abbiamo dato il via alla sperimentazione di questa soluzione innovativa per dare maggiore protezione ai passeggeri, con un percorso dedicato anche ai non vedenti. Non solo: questo sistema impedirà il parcheggio delle auto nell'area dedicata o, peggio ancora, di lasciare la macchina in doppia fila".

C’è da sottolineare che la tipologia di pedana è costruita secondo criteri di sostenibilità e rispetto dell’ambiente, è in gomma e realizzata con materiali di riciclo, inoltre prevede un’installazione immediata e veloce. Le pedane saranno presto presenti in tutte le pensiline Atac e faciliteranno sicuramente salita e discesa di anziani, disabili e mamme con carrozzina.

Il presidente della commissione Mobilità del Campidoglio Enrico Stefano, sul suo profilo facebook scrive: "Presto le metteremo in molti altri punti della città. Diamo la precedenza a pedoni, biciclette e mezzi pubblici, poi vengono le auto private".

“Prima delle pedane aumentate gli autobus” ribatte il Codacons (l’associazione di difesa dei consumatori e dell’ambiente):

“La sperimentazione sulle pedane alle fermate dei bus è l'ennesimo esempio dei paradossi che regnano nella capitale - afferma Carlo Rienzi presidente Codacons - Non abbiamo nulla in contrario alle pedane e a soluzioni che rendano più sicure le fermate dei bus, ma forse le risorse andrebbero destinate prima ad incrementare il numero di autobus in circolazione e migliorare il servizio di trasporto pubblico, e solo dopo a sperimentazioni di questo tipo. Riteniamo oggettivamente paradossale la scelta del Comune di Roma, che arriva in un momento di crisi nera per l'Atac e di totale insoddisfazione dei cittadini per le inefficienze del trasporto pubblico. Ci auguriamoconclude Rienziche queste pedane prevedano anche sedili comodi per gli utenti, considerate le lunghe attese cui sono costretti quotidianamente"

Costanza Tagliamonte

Commenta