Sicurezza e salute

Presto il servizio 'salvavita' eCall sarà obbligatorio per tutti i veicoli

Sistema di soccorso HeEroACI annuncia che a breve tutti i veicoli disporranno di un sistema di sicurezza che provvederà a chiamare i soccorsi automaticamente in caso di emergenza e pericolo.

Dal 31 marzo 2018 sarà obbligatorio per auto e furgoni di nuova omologazione in Europa avere eCall, il sistema che invia una chiamata georeferenziata al 112 e lo fa automaticamente perché in grado di rilevare forti impatti e quindi incidenti. eCall verrà a poco a poco esteso a tutti i paesi dell’Unione Europea e, al di là del fatto che la chiamata venga attivata automaticamente o manualmente, insieme alla trasmissione dei dati verrà stabilità anche una connessione vocale tra veicolo e centro di soccorso più vicino. Tale sistema è stato sviluppato con lo scopo di garantire assistenza in maniera più semplice e soprattutto per evitare ogni anno fino a 2.500 vite e più di 20 miliardi di euro in spesa sociale.

Il progetto, dal nome HeHERO, è giunto alla sua terza fase e gli ultimi risultati sono stati mostrati a Torino in occasione della V Edizione di Smart Mobility World. HeHERO ha coinvolto un consorzio di 12 partner istituzionali e privati, tra cui anche l’Automobile Club d’Italia, ognuno di questi dà un contributo fondamentale per portare a compimento l’implementazione del servizio.

“Siamo stati i primi in Europa ad approntare già nel 2013 un sistema eCall completo e funzionante su strada e non in laboratorio – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI - grazie alla sinergia di tutti i partner coinvolti nel progetto e alla sperimentazione che ha visto protagonista a Varese un qualificato campione di soci ACI”.

Come una sorta di Butterfly Effect, eCall contribuirà anche a velocizzare la fase di soccorso e ridurrà la fase di ripristino diminuendo i tempi di congestione e rallentamenti, quindi il consumo di CO2.

Passando invece all’aspetto economico è bene dire che dagli incidenti stradali derivano almeno 160miliardi di Euro ogni anno in costi per assistenza. Con eCall si risparmierebbero fino a 20 miliardi di euro all’anno.

“La comunicazione in tempo reale di ogni criticità segnalata tramite eCall alle centrali di infomobilità consentirebbe di ridurre del 15 per cento i costi di congestione – aggiunge Sticchi Damianie ACI sta coordinando questa implementazione con la propria piattaforma Luceverde, oggi operativa in diverse città”.

Prossimo passo istituzionale decisivo alla concretizzazione del progetto sarà la stesura del disciplinare tecnico operativo eCall da presentare al Tavolo tecnico della Commissione Consultiva entro il prossimo Novembre 2017, il tutto ovviamente successivamente all’intesa da parte del Ministero dell’Interno, il Ministero dello Sviluppo Economico e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti in un unico obiettivo europeo che diventerà usuale entro il 2020.

Costanza Tagliamonte

Commenta