Sicurezza e salute

Sospensione della patente per chi usa il cellulare alla guida

Inasprimento delle pene in vista per chi viene pescato ad usare il cellulare mentre si trova alla guida. È pronto ad essere introdotto, infatti, il decreto legge che prevedrà la sospensione della patente immediata per chi sarà trovato ad utilizzare il cellulare mentre guida.

Ad oggi, la pena prevista per chi incorre in questa violazione è costituita da una multa, compresa tra i 160 ed i 646 euro, accompagnata da una decurtazione di cinque punti dalla patente di guida. Solo in caso di reiterazione della pena è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente, da uno a tre mesi.

Il grande aumento del numero degli incidenti causati dall’uso sempre più disinvolto dello smartphone alla guida (addirittura il 20,1 per cento del totale secondo gli ultimi dati) ha spinto il governo ad accelerare l’introduzione del nuovo provvedimento in materia. È il viceministro dei Trasporti, Vincenzo Nencini, ad annunciare l’accelerazione prevista dal Governo. Ed infatti, il decreto, che dovrebbe essere operativo a partire da maggio, anticipa e rende attuativa la norma che sarà contenuta nella riforma del Codice della Strada che si spera di introdurre dall’inizio del 2018.

Nello specifico, sarà previsto un inasprimento delle multe pecuniarie a cui si accompagnerà, come detto, la sospensione del documento di guida, per un periodo compreso tra 1 e 3 mesi, già dalla prima violazione. La sanzione sarà valida anche per chi usa il cellulare mentre il mezzo è in sosta momentanea, come quando ci si trova fermi al semaforo.

Marco Ferazzoli

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