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Un Hamilton da record: in Belgio continua la sua corsa verso il titolo

Ha talento, personalità, ed è stato in grado di abbattere il record di Michael Schumacher per numero di pole conseguite (68), Lewis Hamilton vince a mani basse anche nel Gran Premio del Belgio, conquistando la sua quinta vittoria stagionale. 

La Ferrari si deve accontentare di un secondo e quarto posto: a Maranello si lavora sodo, ma oltre al fattore macchina, c’è l’indubbio contributo che un pilota come Hamilton è in grado di dare nello sviluppo dell’auto ed in gara. 

La Stella a tre punte in Formula 1, vola, merito di un propulsore superlativo che ancora una volta mette in serie difficoltà quelli di casa Ferrari, alle prese con una vettura ancora da sviluppare. Hamilton in Belgio appare come una furia scatenata, se la prende con la direzione gara, polemizza per la Safety Car, ma alla fine mette dietro tutto e tutti. 

“Non ci sono detriti, la pista è pulita, ridicolo chiamare la Safety Car”, queste sono le parole dure di Hamilton, a gara conclusa!

Il pilota inglese conquista la pole, parte subito a razzo e non lascia spazio agli avversari, Vettel monta gomme morbide, Hamilton risponde con un cambio di strategia che dopo tre giri dalla sua sosta ai box, gli vale ancora una volta la prima posizione. 

Usa il cervello nella gestione dei pneumatici, l’istinto nel condurre la sua monoposto verso la vittoria, Hamilton è un Campione dalla stoffa pura, destinato ad entrare nella storia, per il suo talento e per le sue vittorie, indiscusse. 

Marco Lasala

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