Vip e motori

Niente nuova limousine presidenziale per Trump

C’era la curiosità, durante la cerimonia di insediamento del neoeletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di vedere la nuova Cadillac Presidential Car, la limousine presidenziale prodotta da General Motors. Ma la curiosità è stata disattesa. E, infatti, Trump e famiglia si sono presentati a bordo della vecchia auto usata da Obama durante i suoi mandati.

A rendere tutti sicuri che Trump avrebbe sfilato su una nuova limousine appositamente preparata per lui erano i rumours oltre alla storia recente. Ed infatti, gli ultimi presidenti degli Stati Uniti erano arrivati al 1600 di Pennsyilvania Avenue, sede della Casa Bianca, a bordo di “Cadillac One” appositamente costruite. Ed invece, il tycoon newyorkese si è dovuto “accontentare” di un'auto di “seconda mano”. La sorpresa è stata ancora maggiore visto che già da qualche giorno circolavano le immagini di una nuova Cadillac blindata, ispirata nel design al suv Escalade ed erano trapelate voci riguardo le caratteristiche della nuova auto.

Sono diversi i pettegolezzi circolati negli ultimi giorni sulla mancata consegna. Stando ad alcuni di questi, sembrerebbe che la causa del ritardo della consegna della “Cadillac One” sarebbe da attribuirsi all’installazione dei sistemi di difesa da parte dei servizi segreti. Stando ad altri rumours, rilanciati dal sito Jalopnik, la causa della mancata consegna in tempo per la cerimonia d’insediamento sarebbe dovuta ad alcune richieste dell’ultimo minuto di Trump che avrebbero fatto slittare il completamento della limousine. Sembrerebbe infatti, a voler dar retta a queste ultime voci, che il neo presidente, tra le altre cose, abbia voluto che ci fosse la possibilità di far alzare ed abbassare le sospensioni dell’auto per facilitare la salita e la discesa dalla stessa ed abbia preteso il miglioramento dei sistemi di assistenza medica a bordo.

Marco Ferazzoli

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