Fiere ed eventi

Futurmotive 2023: a Bologna il settore automotive guarda avanti

Futurmotive 2023, a Bologna il settore automotive guarda avantiFuturmotive traccia la strada della nuova mobilità.

Viviamo un’epoca di transizione che ci sta aprendo le porte a grandi cambiamenti. La sfida è farsi trovare pronti e saperne cogliere le opportunità di sviluppo e crescita. Questo concetto vale anche per il settore dell’automotive che nella sua lunga filiera, dai produttori ai componentisti fino all’aftermarket e agli autoriparatori, ha l’esigenza di rispondere ai nuovi trend di mercato e alle novità, anche legislative.

Capire come affrontare i cambiamenti, in particolare quelli della transizione energetica ed ecologica e dei nuovi modelli di business del settore automotive, individuare le soluzioni in grado di consentire la trasformazione ottimale di un comparto che in Italia vale circa il 10% del Pil con migliaia di posti di lavoro ed aziende, sono gli obiettivi di Futurmotive – Expo and Talks.

 

Futurmotive 2023: l’appuntamento

 La manifestazione internazionale, che si terrà dal 16 al 18 novembre al Quartiere Fieristico di Bologna, è stata presentata ieri allo STEP – Futurability District di Milano, un luogo quanto mai indicato per l’evento dedicato a costruttori, componentisti, distributori e buyers del settore automotive.

“Futurmotive ha l’ambizione di mettere insieme tutte le componenti, da quelle produttive a quelle istituzionali e sindacali fino a quelle formative, per trovare soluzioni compatibili dal punto di vista ambientale, ecologico ed economico – spiega Renzo Servadei, Amministratore Delegato di Autopromotec, organizzatore dell’evento – vogliamo dare ordine e visione ad un settore che deve affrontare la transizione ecologica con un approccio scientifico e sistemico”. “Per farlo noi italiani dobbiamo diventare nell’automotive leader anche nel pensiero oltre che nel fare – continua Servadei - questo significa non privilegiare l’una o l’altra tecnologia, ma tendere come fine ultimo alla neutralità tecnologica”.

 

Futurmotive 2023: il format

La rassegna internazionale, promossa in collaborazione con Aica (Associazione italiana costruttori Autoattrezzature) e Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici), è un progetto nato in modalità digitale nel dicembre 2020, in piena epoca pandemica da Covid-19. L’obiettivo di Futurmotive, chiaro sin da subito, era quello di discutere di idee e progetti sul futuro dei settori connessi alla mobilità. Successivamente l’evento ha trovato spazio ad Autopromotec 2022 attraverso contenuti visivi, convegni ed esperienze dirette legate alla filiera del mondo dell’assistenza e dell’aftermarket automotive. Dal 16 al 18 novembre di quest’anno, quindi, Futurmotive avrà una sua autonomia. E occuperà i padiglioni 14, 16 e 19 e le aree esterne 42 e 43 del Quartiere Fieristico di Bologna. I settori merceologici coinvolti riguardano i servizi, prodotti e attività legati al nuovo sistema di mobilità del futuro. Ci saranno aziende di ricambi e componenti nuovi, di servizi innovativi per l’assistenza, la distribuzione e il noleggio di flotte e reti, stazioni di servizio e autolavaggio, produttori di software per servizi automotive, pneumatici, prodotti e attrezzature per autoriparazione. “Abbiamo cercato di coinvolgere quante più componenti possibili perché crediamo che tutti debbano dare il proprio contributo a trovare le soluzioni migliori per permettere all’automotive di affrontare la transizione energetica e le tecnologie” afferma l’Amministratore Delegato di Autopromotec.

 

Futurmotive 2023: i contenuti

 Dalla generazione dei materiali e delle energie, alle infrastrutture e città intelligenti, alla interconnessione uomo-macchina per la manutenzione dell’auto computerizzata. Sono tanti i temi che saranno affrontati a Bologna dal 16 al 18 novembre. L’evento, che si svolgerà in concomitanza con E-Charge, manifestazione dedicata all’industria della ricarica dei veicoli elettrici, delle infrastrutture e della mobilità elettrica e con Fleet Manager Academy, appuntamento professionale per la mobilità aziendale e le flotte, si dividerà in parte espositiva e convegnistica con uno spazio dedicato al networking con buyers internazionali di alto profilo.

Ci saranno tavole rotonde, che coinvolgeranno anche politici ed istituzioni italiane ed europee, dibattiti B2B in cui saranno protagonisti soprattutto aziende e componentisti della filiera italiana dell’automotive. “Stiamo preparando un tavolo di apertura e di chiusura con la presenza di istituzioni e associazioni – annuncia Eugenio Razelli, presidente Motor Valley Accelerator – non mancheranno una serie di tavoli tecnici sulla gestione dei dati, un tema legato alla sostenibilità e alla cyber-security, un altro sulla filiera allargata dell’elettrico e uno sul synthetic fuel, argomento sempre più centrale sul fronte degli inquinanti”.

 

Filippo Panza

Commenta