Ricambi auto

Hella apre le porte dei suoi nuovi uffici di Segrate

Hella apre le porte dei suoi nuovi uffici di Segrate!Tempo di grandi cambiamenti per Hella.

L'azienda tedesca di componenti e sistemi di tecnologia ottica ed elettronica, noto player europeo nei ricambi ed accessori per veicoli, dispositivi diagnostici e servizi di assistenza, è pronta a nuove ed avvincenti sfide, presentate ieri ai media presso la sede di Segrate (Milano).

Hella, un 2022 di sfide

Uno dei marchi più noti dell’aftermarket automotive, con oltre 120 anni di storia, infatti, prima ad inizio del 2022 è stata protagonista dell’acquisizione da parte di Faurecia con la nascita del gruppo Forvia, un colosso del mondo automotive con oltre 300 siti industriali, 77 centri di R&S, 150.000 dipendenti in più di 40 paesi, 6 Business Group con 24 linee di prodotto e 23 miliardi di euro di fatturato complessivo. Poi Hella lo scorso giugno, esattamente il 21, ha iniziato l’estate con il trasferimento dei suoi uffici commerciali da Caleppio di Settala, dove era dal 2009 a Segrate, sempre in provincia di Milano.

 

Hella apre le porte dei suoi nuovi uffici di Segrate!Hella, il Segreen è la sua nuova sede

“Cercavamo un ambiente di lavoro più confortevole, prestigioso ed adatto a conciliare la vita professionale e personale dei nostri dipendenti – spiega Alberto Serra (nella foto), General Manager di Hella Spa – lo abbiamo trovato in questo complesso edilizio innovativo, che si trova in una posizione tattica tra Linate e la Tangenziale ed è ricco di servizi, anche digitali”.

Hella, che sotto il brand del Gruppo Forvia continua ad operare come società legale indipendente, commercializzando e distribuendo i prodotti con il proprio marchio, così come Faurecia, con la quale collabora in una visione comune fondata su sicurezza, sostenibilità, soluzioni avanzate ed esperienze personalizzate, nell’edificio Y del Segreen ha deciso di dare ai propri uffici un look decisamente funzionale.

 

Hella apre le porte dei suoi nuovi uffici di Segrate!Hella entra in Forvia con un look migliore

“In 250 metri quadri al quarto piano, a cui si aggiungono i circa 60 per il deposito e gli archivi al primo piano sotterraneo, abbiamo realizzato uno spazio open space con una ventina di postazioni per i dipendenti – continua Serra – le varie isole dell’ufficio hanno scrivanie adattabili nell’altezza e diverse per climatizzazione. Inoltre la moquette e le pareti sono concepite in maniera tale da disperdere al massimo il suono e quindi ridurre l’inquinamento acustico”.

Anche la forma, insomma, sembra porre le condizioni più adatte allo sviluppo della recente sinergia commerciale tra Hella e Faurecia, che con il brand Forvia, posseduto per l’80 per cento dall’azienda francese, hanno deciso di integrare in modo ottimale le proprie capacità industriali e tecnologiche. Con il marchio tedesco, più forte nell’aftermarket automotive rispetto ai cugini francesi, invece più presenti nel mercato del primo equipaggiamento, che si distinguono per le tecnologie di illuminazione e l’elettronica automotive ad alte prestazioni.

“Tra noi e Faurecia non ci sono sovrapposizioni all’interno di Forvia – assicura il General Manager di Hella Spa – siamo piuttosto equilibrati in tutte le sei aree business individuate dal nuovo brand (seating, interiors, clean mobility, electronics, lighting e lifecycle solutions) e molto orientati al futuro, come dimostra anche il fatto che solo l’8 del fatturato di Forvia è legato al settore della combustione”.

Filippo Panza

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