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Manutenzione auto dopo le vacanze: le cose da tenere d’occhio

L’estate è praticamente finita, tranne per qualche scampolo di bel tempo, e siamo tornati alle solite occupazioni ma un dubbio si affaccia: occorre fare manutenzione auto dopo le vacanze?

Interrogativo giustificato: la nostra automobile ha camminato molto durante le vacanze, magari in condizioni gravose, carica e sotto il solleone: ne avrà risentito? Il dubbio si può sciogliere con qualche controllo e quindi vediamo cosa fare, basandoci anche sui controlli fatti prima dell’estate, ad esempio consigliati da Carglass. Diamo quindi un’occhiata al climatizzatore, che non solo ha lavorato molto ma ha magari aspirato polvere in strade non proprio perfette. Se notiamo cali di efficienza possiamo quindi guardare il filtro ma se è pulito meglio andare da uno specialista per una verifica.

 

L’estate è praticamente finita, tranne per qualche scampolo di bel tempo, e siamo tornati alle solite occupazioni ma un dubbio si affaccia: occorre fare manutenzione auto dopo le vacanze?Tergicristalli e altro nella manutenzione auto dopo le vacanze

Avevate controllato il livello del liquido lavavetri prima della partenza, si, no? In ogni caso è da verificare al ritorno: lo si sarà sicuramente consumato di più perché in viaggio il parabrezza si sporca molto, per insetti, polvere o temporale estivo. Tassativo è anche uno sguardo alla gomma delle spazzole, sollecitata dai raggi solari e da un parabrezza molto caldo. Quello del lavavetri non è l’unico liquido del quale verificare il livello: l’olio del cambio e soprattutto del motore tendono a consumarsi di più nel funzionamento ad alta temperatura e sotto sforzo. Stesso discorso per il liquido di raffreddamento, ancor più tendente all’evaporazione dell’olio minerale. La manutenzione auto dopo le vacanze non dovrebbe poi trascurare i freni: i viaggi estivi sono usuranti anche per loro.

 

La carrozzeria fa parte della manutenzione auto dopo le vacanze

Un bel controllo va fatto anche alla carrozzeria, che potrebbe aver risentito di urti di sassolini, graffi da cespugli lungo la strada sterrata che porta a quella spiaggia inaccessibile e cose simili. Il minimo che si deve fare è quindi un lavaggio accurato che asporti dalla ‘pelle’ dell’auto polvere, resina, insetti appiccicati e regalini di qualche volatile. Anche gli interni vanno puliti accuratamente: sabbia del mare, briciole di pasti, la terra di qualche escursione e così via devono sparire. Questa pulizia  va estesa anche al bagagliaio e al vano motore. Non sarebbe male estendere la manutenzione auto dopo le vacanze anche al sottoscocca, per verificare accuratamente non solo lo stato dei lamierati ma anche le condizioni di freni, gomme, sospensioni e impianto di scarico: la strada per quella famosa spiaggetta potrebbe aver lasciato qualche ‘ricordino’...

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